Borse dell'America Latina: San Paolo -1,4%, Città del Messico +0,1%

CONDIVIDI
La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,4% a 64.284,30 punti. Sul mercato azionario brasiliano hanno pesato i nuovi timori relativi alla crisi in Europa e la debole performance di Wall Street. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso lo 0,5%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) lo 0,8% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,6%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha perso il 2,2%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) il 2,1% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 2%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno perso rispettivamente il 2,9% e l'1,7%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 39.924,90 punti. Per l'indice messicano si è trattato del sesto record storico nelle ultime sette sedute. Tra i titoli principali dell'IPC Banorte (MXP370711014) ha guadagnato l'1% e Femsa (MXP320321310) l'1,2%. América Móvil (MXP001691213) ha perso lo 0,2%, Cemex (MXP225611567) il 2,1%, Grupo Mexico (MXP370841019) lo 0,3% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,3%.

Tra gli altri listini del continente sudamericanoil Merval a Buenos Aires ha perso il 2,9%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,9% e il General a Lima lo 0,1%. L'IBVC a Caracas e il Colcap a Bogotà hanno chiuso invariati.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro