Borse dell'America Latina: San Paolo +1,4%, Città del Messico +0,3%

Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,4% a 54.601,10 punti. I titoli delle imprese che dipendono dalla domanda domestica hanno preso il volo. Il mercato scommette che la Banca Centrale del Brasile taglierà la prossima settimana di nuovo i suoi tassi d'interesse. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in rialzo del 4,8%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 9%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) del 4,3% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 4,8%. Nel settore retail Grupo Pao de Acucar (BRPCARACNPR0) ha guadagnato il 3,4%, Lojas Americanas (BRLAMEACNPR6) l'1,7% e Lojas Renner (BRLRENACNOR1) il 2,2%.
TIM Participacoes (BRTCSLACNPR7) ha guadagnato il 4,6%. Barclays ha avviato la copertura sul titolo dell'operatore di telefonia mobile con "Overweight".
Petroleo Brasileiro
(BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno guadagnato rispettivamente l'1,2% e l'1,8%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,3% a 34.584,80 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,6%, Banorte (MXP370711014) l'1,7%, Cemex (MXP225611567) il 9% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,1%. Grupo Mexico (MXP370841019) ha perso lo 0,3%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato il 2,3%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,3%, il Colcap a Bogotà lo 0,1% e il General a Lima lo 0,4%. L'IBVC a Caracas ha chiuso invariato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

Inizia a fare trade con Avatrade X