Borse dell'America Latina: San Paolo +1,4%, Città del Messico +0,7%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,4% a 66.908,40 punti. La Banca Centrale del Brasile ha tagliato i suoi tassi d'interesse di 75 punti base. Gli economisti avevano previsto un taglio di 50 punti base. Anche il mercato azionario brasiliano ha beneficiato inoltre del calo dei timori relativi alla crisi della Grecia. Tra i bancari Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) ha guadagnato l'1,6% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 3,2%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in rialzo dell'1,5%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 2%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) del 2,2% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 7,1%. Nel settore retail Grupo Pao de Acucar (BRPCARACNPR0) ha guadagnato il 7,4%, Lojas Americanas (BRLAMEACNPR6) il 4,4% e Lojas Renner (BRLRENACNOR1) il 2,5%.
Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato lo 0,5%. Vale (BRVALEACNPA3), l'altro titolo di maggior peso del Bovespa ha perso lo 0,1%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,7% a 37.815,40 punti. Tra le blue chips messicane Cemex (MXP225611567) ha guadagnato il 3,4%, Grupo Mexico (MXP370841019) il 2,8% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,8%. América Móvil (MXP001691213) ha perso lo 0,2%, Banorte (MXP370711014) ha chiuso invariato.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il General a Lima ha guadagnato lo 0,9%, il Colcap a Bogotà lo 0,7%, l'IBVC a Caracas l'1,8% e l'IPSA a Santiago del Cile ha perso lo 0,8%. Il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,2%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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