Borse dell'America Latina: San Paolo +1,6%, Città del Messico +0,5%

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,6% a 63.336,80 punti. Standard & Poor's ha alzato l'outlook sul rating del Brasile da "Stable" a "Positive". Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato l'1,5%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) l'1,9% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 2,1%. Nel settore delle telecomunicazioni Brasil Telecom (BRBRTPACNPR2) ha chiuso in rialzo del 9,5% e Telemar Norte Leste (BRTNLPACNOR3) del 10,1%. La holding Telemar Participacoes ha annunciato che raggrupperà le sue sussidiarie, tra cui Brasil Telecom e Telemar Norte Leste, in una compagnia che prenderà il nome di Oi SA.
Petroleo Brasileiro
(BRPETRACNPR6) ha guadagnato l'1,1%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in rialzo dell'1,9%. Vale (BRVALEACNPA3) ha guadagnato l'1%. Il prezzo del rame ha guadagnato ieri a New York lo 0,5%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 35.382,60 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato l'1,2%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,6% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,6%. Banorte (MXP370711014) ha perso lo 0,6% e Cemex (MXP225611567) lo 0,2%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso l'1,2% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,2%. Il General a Lima ha guadagnato l'1,4%, il Colcap a Bogotà lo 0,7% e l'IBVC a Caracas lo 0,3%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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