Borse dell'America Latina: San Paolo +2,5%, Città del Messico +0,6%

Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 2,5% a 64.718,17 punti. Anche il mercato azionario brasiliano ha beneficiato delle voci relative ad un possibile piano di salvataggio per la Grecia. Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) ha guadagnato il 4,5%. La banca brasiliana ha aumentato nel quarto trimestre del 2009 il suo utile del 20%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato l'1,6%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in rialzo del 2,5%. Vale (BRVALEACNPA3) ha guadagnato il 2,4%. Il prezzo del rame ha guadagnato ieri al NYMEX il 2,6%. TIM Participacoes (BRTCSLACNPR7) ha guadagnato il 4,6%. Secondo la stampa brasiliana l'impresa madre Telecom Italia (IT0003497168) potrebbe annunciare la sua fusione con Telefónica (ES0178430E18) già prima della fine di questo mese.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,6% a 30.818,48 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,5%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,3% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,4%. Cemex (MXP225611567) ha perso il 2,1%,

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato il 2,1%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,7%, l'IGBC a Bogotà l'1,3% e il General a Lima il 2,4%. L'IBVC a Caracas ha perso lo 0,8%.
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