Borse dell'America Latina: San Paolo +2,8%, Città del Messico +1,8%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 2,8% a 56.864,90 punti. Il mercato azionario brasiliano ha beneficiato degli incoraggianti segnali arrivati dal fronte macroeconomico. L'indice Ifo relativo alla fiducia tra gli imprenditori tedeschi è a sorpresa salito questo mese. Le costruzioni di nuove case sono aumentate inoltre a novembre negli USA ai massimi dall'aprile del 2010. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato l'1,9%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 2,7% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 2,4%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha guadagnato il 5,2%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) il 4,1% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 2,6%. Tra i petroliferi Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato il 4,6% e OGX Petroleo & Gas (BROGXPACNOR3) il 6,9%. Il prezzo del petrolio ha guadagnato ieri a New York il 3,4%. Tra i minerari MMX Mineração e Metálicos (BRMMXMACNOR2) ha guadagnato l'1,6% e Vale (BRVALEACNPA3) il 3,6%. Il prezzo del rame ha chiuso ieri a New York in rialzo dell'1,8%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dell'1,8% a 36.239,40 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato l'1,7%, Banorte (MXP370711014) il 3,2%, Cemex (MXP225611567) il 6,4%, Grupo Mexico (MXP370841019) il 2,9% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,7%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato l'1,8%, il Colcap a Bogotà l'1,2%, il General a Lima l'1,1% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,9%. L'IBVC a Caracas ha chiuso anche ieri invariato.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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