Borse dell'America Latina: San Paolo +2,9%, Città del Messico +1,7%

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 2,9% a 56.607,30 punti. I prezzi al consumo sono aumentati lo scorso mese in Brasile dello 0,37%. Il dato ha corrisposto alle attese degli economisti. La notizia ha ridotto i timori del mercato relativi all'aumento dell'inflazione. La Borsa di San Paolo ha beneficiato inoltre della ripresa registrata da Wall Street nel finale di seduta. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato l'1,7%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 3,8% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,8%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in rialzo del 3,5%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 7%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) del 4,6% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 4,2%.
Lojas Renner (BRLRENACNOR1) ha guadagnato il 5,8%. Bradesco Corretora ha alzato il suo rating sul titolo della catena d'abbigliamento da "Market perform" ad "Outperform".
Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno guadagnato rispettivamente il 2,2% e il 2,5%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dell'1,7% a 34.439,30 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato il 2,9%, Banorte (MXP370711014) lo 0,7%, Cemex (MXP225611567) l'1,5%, Grupo Mexico (MXP370841019) lo 0,7% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,7%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato l'1,2%, il Colcap a Bogotà l'1,5% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,1%. Il General a Lima ha perso lo 0,9%, l'IBVC a Caracas ha chiuso invariato.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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