Borse dell'America Latina: San Paolo limita le perdite grazie a Eletrobras

La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso lo 0,1% a 66.220,04 punti. Il listino brasiliano ha potuto limitare le perdite grazie al rally di Centrais Eletricas Brasileiras (BRELETACNOR6). La prima impresa brasiliana del settore delle utilities ha approvato il pagamento di BRL 10,3 miliardi di dividendi arretrati. In seguito alla notizia il titolo ha guadagnato l'11%. A sostenere l'umore degli investitori a San Paolo è stata anche la fusione tra Braskem (BRBRKMACNPA4) e Quattor (BRSZPQACNPR5). Mentre Braskem ha perso il 2,3%, Quattor ha guadagnato il 6,3%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha chiuso in rialzo dell'1,2% nonostante il nuovo calo del prezzo del petrolio. Vale (BRVALEACNPA3) ha perso il 2,3% e Gerdau (BRGGBRACNPR8) l'1,3%. Goldman Sachs ha tagliato oggi il suo rating sul settore dei metalli e dell'acciaio da "Attractive" a "Neutral".

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dell'1,2% a 30.830,91 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha perso l'1,2%, Grupo Mexico (MXP370841019) lo 0,6%, Cemex (MXP225611567) il 4,3% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,8%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,4%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,2% e l'IBVC a Caracas l'1,6%. Il General a Lima e l'IGBC a Bogotà hanno guadagnato rispettivamente lo 0,4% e lo 0,6%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS