Borse dell'America Latina: Solo Caracas resiste alle vendite

Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso il 2,8% a 66.270,14 punti. Sul mercato azionario brasiliano hanno pesato anche oggi i timori legati ad una possibile riduzione degli stimoli per l'economia in Cina. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha perso il 4,4%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) il 4,4% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 4,9%. Un possibile rallentamento della crescita economica cinese potrebbe condurre ad un calo dei prezzi dell'acciaio. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha perso il 3,2%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in calo del 2,1%. Vale (BRVALEACNPA3) ha perso il 3,6%. Il prezzo del rame ha perso ieri al NYMEX l'1,8%

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso del 2,6% a 31.205,30 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha l'1,1%, Grupo Mexico (MXP370841019) il 5,6%, Cemex (MXP225611567) il 3,2% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) il 3,6%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,5%, il General a Lima l'1,6%, l'IGBC a Bogotà il 2,2% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,9%. L'IBVC a Caracas ha guadagnato lo 0,8%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS