Borse dell'Europa dell'Est contrastate, bene Budapest e Varsavia

Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate.

L'indice RTS ha perso a Mosca lo 0,5% a 1.565,82 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a ieri e sono stati al di sotto della media. Il PIL degli USA è cresciuto nel quarto trimestre meno di quanto atteso dagli economisti. La notizia ha pesato anche sul mercato azionario russo. Bashneft (RU0007976957) ha perso il 2%, Sberbank (RU0009029540) ha guadagnato lo 0,6%. Gazprom (RU0007661625) ha chiuso a San Pietroburgo in rialzo del 4% RUB 192,39.

Il BUX a Budapest ha guadagnato lo 0,8% a 19.286,15 punti. MOL (HU0000068952) ha beneficiato dell'aumento del prezzo del petrolio ed ha chiuso in rialzo del 3%. OTP Bank (HU0000061726) e Gedeon Richter (HU0000067624) hanno guadagnato entrambi lo 0,1%. Magyar Telekom (HU0000016522) ha perso l'1,5%.

Il PX a Praga ha perso l'1,1% a 967,80 punti. Quasi tutti i titoli principali del listino ceco hanno chiuso in ribasso. Erste Group Bank (AT0000652011) ha perso il 2,3%, Komercni Banka (CZ0008019106) lo 0,4% e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) lo 0,8%. Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) ha guadagnato lo 0,5%.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,2% a 40.467,92 punti. Tra le blue chips polacche KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha guadagnato l'1,5% e PZU (PLPZU0000011) lo 0,9%. Sui bancari sono scattate delle prese di beneficio. Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha chiuso in ribasso dello 0,3%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) dello 0,6% e Bank Handlowy (PLBH00000012) dello 0,1%.

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