Borse dell'Europa dell'Est: Praga sale ancora, PX +0,5%

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Quasi tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in ribasso.

L'indice RTS ha perso a Mosca l'1,5% a 1.722,50 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a venerdì scorso e sono stati bassi. Sul sentiment degli investitori nella capitale russa ha pesato il debole andamento degli indici europei. Pharmstandard (RU000A0JP7F5) ha perso l'1,5%, Moesk (RU000A0ET7Y7) il 10,8% e LUKoil (RU0009024277) lo 0,5%. Sberbank (RU0009029540) ha guadagnato lo 0,2%.

Il BUX a Budapest ha chiuso in ribasso dello 0,6% a 19.260,35 punti. Magyar Telekom (HU0000016522) e MOL (HU0000068952) hanno perso rispettivamente l'1,9% e l'1,5%. Gedeon Richter (HU0000067624) ha guadagnato lo 0,1% e OTP Bank (HU0000061726) lo 0,9%.

Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,5% a 998,90 punti. Tutti i titoli principali del listino ceco hanno chiuso in rialzo. Erste Group Bank (AT0000652011) ha chiuso in rialzo dell'1,3%, Komercni Banka (CZ0008019106) dello 0,6%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) dell'1,1% e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) dello 0,6%.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,6% a 41.963,41 punti. Tra le blue chips polacche PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha chiuso in ribasso dell'1,8%, PZU (PLPZU0000011) dello 0,5%, KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) dell'1,7% e PGE (PLPGER000010) dello 0,7%. PKN Orlen (PLPKN0000018) ha guadagnato l'1,3%, Bank Pekao (PLPEKAO00016) lo 0,1% e Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017) lo 0,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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