Le borse dell'Europa dell'Est chiudono contrastate

Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate.

L'indice RTS ha perso a Mosca l'1% a 1.572,84 punti. I volumi di scambio sono aumentati rispetto a ieri ma sono rimasti al di sotto della media. UralChem ha rimandato la sua IPO alla Borsa di Londra a causa della debole domanda da parte degli investitori. Sul mercato azionario russo ha pesato inoltre l'incerta apertura di Wall Street. Sberbank (RU0009029540) ha perso il 2,7%, Uralsvyazinform (RU0008013438) l'1,5% e Polyus Gold (RU000A0JNAA8) lo 0,4%. Norilsk Nickel (RU0007288411) e Raspadskaya (RU000A0B90N8) hanno guadagnato rispettivamente l'1,3% e il 3,8%. Gazprom (RU0007661625) ha perso a San Pietroburgo l'1,9% a RUB 171,50. Il Premier russo Vladimir Putin ha proposto di fondere Gazprom con l'ucraina Naftogaz. La proposta non ha solo choccato molti politici in Ucraina ma anche alcuni investitori.

Il BUX a Budapest ha guadagnato lo 0,2% a 24.764,76 punti. Prima del fine settimana la seduta è stata tranquilla e priva di spunti particolari. Le blue chips ungheresi hanno chiuso contrastate. MOL (HU0000068952) ha guadagnato lo 0,2% e Gedeon Richter (HU0000067624) l'1,4%. OTP Bank (HU0000061726) ha perso lo 0,3% e Magyar Telekom (HU0000016522) l'1%.

Il PX a Praga ha perso lo 0,1% a 1.276,0 punti. Anche a Praga la seduta è stata molto tranquilla. I titoli di maggior peso del listino ceco hanno chiuso poco mossi. Erste Group Bank (AT0000652011) e Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) hanno perso lo 0,2%. Unipetrol (CZ0009091500) ha guadagnato lo 0,1%, Komercni Banka (CZ0008019106) lo 0,3% e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) lo 0,1%.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,6% a 43.295,17 punti. BZW Bank (PLBZ00000044) ha chiuso in rialzo dell'1,9%. La banca polacca ha aumentato nel primo trimestre di quest'anno il suo utile netto del 96%. Tra gli altri titoli del settore Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha guadagnato lo 0,4%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) l'1,2% e BRE Bank (PLBRE0000012) l'1,7%. PKN Orlen (PLPKN0000018) ha guadagnato il 2,6%. Credit Suisse ha alzato il suo rating sul titolo della prima impresa petrolchimica polacca da "Underperform" a "Neutral".
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