Le borse dell'Europa dell'Est chiudono in netto calo, Mosca -4,7%

Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in netto ribasso.

L'indice RTS ha perso a Mosca il 4,7% a 1.485,67 punti. I volumi di scambio sono aumentati rispetto a ieri e sono stati al di sopra della media. Sul mercato azionario russo hanno pesato il calo del prezzo del petrolio e la debolezza del rublo. Sberbank (RU0009029540) ha perso il 4,6%, RusAl (RU000A0JR5Z5) il 3,2% e Acron (RU0009028674) l'1,9%. Gazprom (RU0007661625) ha chiuso a San Pietroburgo in ribasso dello 0,4% a RUB 187,99.

Il BUX a Budapest ha perso il 2,1% a 17.372,45 punti. Sul listino ungherese hanno pesato le forti perdite dei suoi due titoli di maggior peso. OTP Bank (HU0000061726) ha chiuso in ribasso del 3,5% e MOL (HU0000068952) del 3,7%. Magyar Telekom (HU0000016522) ha chiuso invariato, Gedeon Richter (HU0000067624) ha guadagnato lo 0,8%.

Il PX a Praga ha perso l'1,2% a 889,90 punti. Tutti i titoli principali del listino ceco hanno chiuso in ribasso. Erste Group Bank (AT0000652011) ha perso il 2,2%, Komercni Banka (CZ0008019106) l'1,9%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) l'1,7% e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) lo 0,4%.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso dell'1,9% a 38.878,79 punti. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha perso l'8%. Il gruppo minerario polacco ha annunciato che acquisterà la canadese Quadra FNX Mining (CA74733X1069) per circa $2,8 miliardi. Tra le altre blue chips polacche PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha perso il 2,7%, Bank Pekao (PLPEKAO00016) lo 0,8%, PKN Orlen (PLPKN0000018) il 3,9%, PZU (PLPZU0000011) l'1%, PGE (PLPGER000010) lo 0,5% e Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017) lo 0,3%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

Inizia a fare trade con Avatrade X