eToro

Le borse di San Paolo e Città del Messico chiudono in forte ribasso

Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,8% a 66.040,70 punti. La bilancia commerciale della Cina, il principale partner commerciale del Brasile, ha registrato a febbraio a sorpresa un saldo negativo. Gli investitori temono ora che la crescita dell'economia possa rallentare. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso il 2,9%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 3,7% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 3,8%. La Banca Centrale del Brasile ha segnalato che potrebbe prendere delle ulteriori misure per limitare la concessione di prestiti. Tra i petroliferi OGX Petroleo & Gas (BROGXPACNOR3) ha perso il 5% e Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) l'1,5%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in ribasso dell'1,6%. Tra i minerari MMX Mineração e Metálicos (BRMMXMACNOR2) ha perso il 3,5% e Vale (BRVALEACNPA3) il 3,3%. Il prezzo del rame è sceso ieri ai minimi da circa tre mesi.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dell'1,5% a 35.891,40 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha perso l'1,7%, Banorte (MXP370711014) lo 0,6%, Cemex (MXP225611567) lo 0,7%, Grupo Mexico (MXP370841019) il 3,6% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,7%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso l'1,5%, l'IPSA a Santiago del Cile l'1,7%, il General a Lima il 2,5% e il Colcap a Bogotà il 2,1%. L'IBVC a Caracas ha chiuso di nuovo invariato.




✅ Conosci il social trading di eToro? Con la funzione CopyTrader™ puoi investire copiando in automatico le strategie dei migliori trader del mondo! — Oggi puoi avere un conto Demo GRATUITO con 100.000€ di credito virtuale >>

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato