Le borse di San Paolo e Città del Messico chiudono per la terza seduta di fila in calo

La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,7% a 60.935,90 punti. Per l'indice brasiliano si è trattato della terza seduta negativa di fila. Moody's ha avvertito che potrebbe tagliare il rating sovrano della Spagna di uno oppure, al massimo, di due gradini. La notizia ha fatto riaumentare i timori del mercato legati alla crisi del debito sovrano. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso il 3,3%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) l'1,6% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,8%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha chiuso in ribasso dello 0,8%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) dello 0,8% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) del 3,2%. Vivo (BRVIVOACNOR1) ha perso l'1,9%. Il Governo portoghese ha bloccato la vendita della partecipazione di Portugal Telecom (PTPTC0AM0009) nell'operatore telefonico brasiliano a Telefónica (ES0178430E18). Vale (BRVALEACNPA3) ha perso il 2,9%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6), l'altro titolo di maggior peso del Bovespa, ha guadagnato lo 0,1%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dell'1% a 31.156,97 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha perso l'1,1%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) il 3%. Cemex (MXP225611567) ha guadagnato lo 0,6%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,4%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,3% e il General a Lima l'1,2%. L'IBVC a Caracas ha guadagnato lo 0,1% e il Colcap a Bogotà lo 0,9%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS