Borse dell'Europa dell'Est: Profondo rosso

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Le immatricolazioni di auto in Europa sono scese a febbraio rispetto allo stesso mese del 2004 del 4,1%. Lo ha comunicato oggi l'ACEA, l'Associazione dei costruttori europei di automobili. Continua quindi a mostrare segni di debolezza il settore nel Vecchio Continente che a gennaio aveva già subito un calo delle registrazioni pari allo 0,8%. Tra i grandi paesi solo il mercato francese è riuscito a presentare un andamento positivo con un +3,1% rispetto al febbraio 2004. Stupisce per questo motivo ancora di più il forte calo delle immatricolazioni del gruppo Renault (FR0000131906): -12,1%. Il titolo perde al momento a Parigi l'1% a €67,90. Peggio di Renault ha fatto solo Fiat (IT0001976403) con un calo del 16,7%. La quota di mercato del Lingotto in Europa è salita però rispetto a gennaio dal 7,2% all'8%. Il miglior risultato degli ultimi undici mesi. Per questo motivo Fiat si trova al momento a Piazza Affari in terreno positivo: +0,1% a €5,77. Il titolo beneficia inoltre di voci di stampa secondo le quali il gruppo cinese Shanghai Automotive Industry Corp (SAIC) avrebbe l'intenzione di entrare nel capitale dell'impresa italiana. Tra gli altri costruttori di automobili male anche Volkswagen (DE0007664005) e DaimlerChrysler (DE0007100000) con un calo rispettivamente del 2,5% e del 9,5%. Entrambi i titoli si trovano al momento in ribasso. Brilla invece anche in Europa il marchio del gruppo BMW (DE0005190003): +24% rispetto al febbraio 2004. Il gigante tedesco ha messo a segno il miglior risultato del settore ed aumentato la sua quota di mercato in Europa rispetto allo scorso anno dal 3,9% al 4,9%. A Francoforte il titolo guadagna al momento controtendenza lo 0,7% a €34,77. Sull'andamento positivo delle vendite dii BMW negli USA vedi: : Auto: BMW in luce, forte aumento delle vendite negli USA.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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