Mercati europei: Titoli petroliferi e minerari sotto pressione

CONDIVIDI
Seduta da dimenticare per i titoli petroliferi e minerari del Vecchio Continente. Il settore delle materie prime registra al momento su tutti i listini europei delle forti perdite. Nonostante una riduzione dei ribassi nell'ultima ora di contrattazione tra i petroliferi BP (GB0007980591) perde lo 0,4%, Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) lo 0,6%, Total (FR0000120271) l'1,7% ed Eni (IT0003132476) lo 0,6%. Nel comparto minerario BHP Billiton (GB0000566504) scende del 3,1%, Rio Tinto (GB0007188757) del 3,4% ed Anglo American (GB0004901517) del 2,4%. Il prezzo del petrolio e quello dei principali metalli hanno perso fortemente terreno ieri a New York e questa mattina in Asia. Per quanto riguarda l'oro nero il mercato teme che i dati sulle scorte negli USA attesi per oggi possano indicare che al momento l'offerta sia superiore alla domanda. Ieri l'EIA (Energy Information Agency) ha sorpreso i mercati riducendo sensibilmente le sue stime sulla domanda di petrolio. In Australia l'impresa siderurgica Bluescope (AU000000BSL0) ha lanciato un profit warning indicando una pressione sui prezzi dell'acciaio a causa dell'aumento dell'offerta da parte della Cina. La notizia ha fatto scattare una pioggia di vendite sul settore minerario in generale. Gli investitori temono che il ciclo positivo delle materie prime possa aver già visto il suo apice.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption