Borse europee negative, frenano i bancari, pioggia di vendite sui minerari

Male anche i petroliferi. Il settore farmaceutico beneficia del suo carattere difensivo.

I principali listini azionari europei sono a metà seduta negativi. Il FTSE 100 perde a Londra il 3,1%, il DAX a Francoforte il 2,1%, il CAC40 a Parigi il 2,2%, lo SMI a Zurigo il 2,1% e l'S&P/MIB a Milano l'1,1%.
Sulle borse del Vecchio Continente pesano oggi i timori relativi alle prospettive dell'economia. Secondo Janet Yellen, la Presidente della Federal Reserve di San Francisco, gli USA si troverebbero già in un periodo di recessione (per ulteriori dettagli clicca qui). Nel settore minerario BHP Billiton (GB0000566504) perde l'8,8%, Rio Tinto (GB0007188757) il 9,2%, Anglo American (GB0004901517) il 14,3% e Xstrata (GB0031411001) il 15,9%. Rio Tinto ha indicato oggi di attendersi un rallentamento della domanda da parte della Cina. I prezzi dei metalli di base registrano inoltre oggi a Londra delle forti perdite. Nel settore petrolifero Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) perde lo 0,8%, BP (GB0007980591) lo 0,8%, Total (FR0000120271) l'1,2% ed Eni (IT0003132476) lo 0,9%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in netto calo e perde al momento nelle contrattazioni elettroniche più dell'1%.
Nel settore dei semiconduttori ASML (NL0000334365) perde il 6,7%. Il primo fornitore europeo di apparecchiature per la produzione di chip ha annunciato questa mattina che nel terzo trimestre il suo utile netto è calato del 56% (per ulteriori dettagli clicca qui). STMicroelectronics (NL0000226223) perde il 4,4%. Merrill Lynch ha declassato oggi il titolo a "Underperform" (per ulteriori dettagli clicca qui).
Sulla maggior parte dei bancari sono scattate oggi delle prese di beneficio. Société Générale (FR0000130809) scende del 6,4%, Crédit Agricole (FR0000045072) dell'1,2%, Commerzbank (DE0008032004) del 3%, Deutsche Bank (DE0005140008) del 4%, UniCredit (IT0000064854) del 4,6%, Credit Suisse (CH0012138530) del 6,4% e UBS (CH0024899483) del 4,1%. A Bruxelles KBC (BE0003565737) crolla del 16,9%. Il gruppo finanziario belga ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre in rosso di €930 milioni.
Il settore farmaceutico beneficia del suo carattere difensivo. Roche (CH0012032048) guadagna l'1,4%, Novartis (CH0012005267) il 2,9%, Sanofi-Aventis (FR0000120578) il 2,2% e AstraZeneca (GB0009895292) lo 0,3%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS