Generali: L'utile netto crolla nel 2012, pesano svalutazioni

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Il logo di Generali, il maggiore gruppo assicurativo italiano.

Generali, utile netto in forte calo nel 2012, pesano svalutazioni per 1,68 miliardi.

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Generali (IT0000062072) ha annunciato oggi che il suo utile netto è calato nel 2012 dell'89,5% a €90 milioni. Il calo è stato causato da svalutazioni per €1,68 miliardi, di cui €1,27 miliardi nel quarto trimestre. Generali spiega che le svalutazioni derivano dall’accurata e prudente asset review e incorporano l’impatto della decisione del gruppo di allineare le soglie di svalutazione alle best practice internazionali, consentendo una maggiore comparabilità con i peers.
Il risultato operativo di Generali è cresciuto lo scorso anno del 10,5% a €4,22 miliardi, con un significativo sviluppo in tutti i segmenti. Nel Vita il risultato operativo è salito a €2,66 miliardi (+9,7%). Il risultato operativo Danni ha raggiunto €1,66 miliardi (+5,6%) con un combined ratio in miglioramento di 0,8 punti percentuali a 95,7%, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi per 0,5 punti percentuali. Il risultato operativo del segmento finanziario è cresciuto del 21,7% a €408 milioni.
Generali ha potuto rafforzare significativamente il proprio capitale. Il patrimonio netto è salito lo scorso anno del 28% a €19,83 miliardi grazie al recupero di valore di tutte le asset class della riserva AFS. L’aumento dei mezzi propri si è riflesso positivamente anche sull’indice di Solvency I che è salito al 150% contro il 117% di fine 2011, con un’eccedenza di €9 miliardi.
Alla luce delle azioni intraprese, pur in presenza di un quadro macro-economico ancora incerto Generali prevede per il 2013 un miglioramento del suo risultato operativo. Il gigante delle assicurazioni ha confermato il suo dividendo a €0,20 per azione.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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