DEF: PIL rivisto al ribasso, deficit al 3,1%

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La situazione dei conti dell'Italia resta precaria. © iStockPhoto

Come previsto il governo italiano ha tagliato le sue previsioni di crescita.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nota di aggiornamento del DEF (Documento di Economia e Finanza), che contiene il nuovo quadro sulla situazione macroeconomica e il programma nazionale di riforme per i prossimi anni.

Come previsto il governo italiano ha tagliato le sue previsioni di crescita. Nel 2013 il PIL è visto ora in calo dell'1,7% contro il -1,3% previsto precedentemente. Nel 2014 l'economia italiana dovrebbe tornare a crescere ma ad un ritmo inferiore alle precedenti stime, +1% a fronte di +1,3%.

Per quanto riguarda il deficit è al 3,1% ma l'esecutivo ha assicurato che starà sotto la soglia del 3% a fine anno. Il premier, Enrico Letta, ha spiegato che "l'interruzione della discesa dei tassi e la ripresa dell'instabilità politica pesa sui conti, per questo non siamo stati in grado di scrivere oggi 3%" nel DEF. Letta ha aggiunto che l'obiettivo del 3% è alla portata e "non necessiterà di interventi particolarmente rilevanti". Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

La nota di aggiornamento al DEF contiene €12 miliardi di interventi nel triennio in corso, importanti per il rilancio dell'economia. Secondo Letta gli interventi aiuteranno la società e l'occupazione e permetteranno di avere "il segno più davanti agli indicatori giusti, ossia la crescita".

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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