L'UE peggiora le previsioni sul PIL, disoccupazione record anche nel 2014

lue-peggiora-le-previsioni-sul-pil-disoccupazione-record-anche-nel-2014
La zona euro uscirà solo lentamente dalla crisi. © Shutterstock

La Commissione Europea prevede per il 2014 un aumento del PIL dell'Eurozona dell'1,1%. Il tasso di disoccupazione resterà al 12,2% nel 2014.

CONDIVIDI

La zona euro uscirà il prossimo anno dalla recessione, la crescita rimarrà però moderata cosicché la disoccupazione resterà vicina ai massimi storici fino alla fine del 2015. È quanto emerge dalle previsioni di autunno diffuse stamane dalla Commissione Europea.

Bruxelles ha confermato che il PIL dell'Eurozona scenderà quest'anno dello 0,4%. La previsione per il 2014 è stata rivista leggermente al ribasso, da +1,2% a +1,1%.

Secondo gli esperti della Commissione Europea la riduzione del debito da parte del settore privato e le misure di austerità dei governi freneranno sia le spese dei consumatori che gli investimenti delle aziende.

I Paesi maggiormente colpiti dalla crisi, Grecia Portogallo e Spagna, torneranno a crescere, il loro tasso di disoccupazione dovrebbe però restare ancora per alcuni anni significativamente al di sopra del 15%.

Per il 2015 la Commissione Europea prevede un'accelerazione della crescita dell'Eurozona a +1,7%.

Anche nei Paesi chiave Germania e Francia la crescita sarà modesta e non basterà a fare in modo che nei Paesi più deboli ci sia una robusta ripresa. 

Il tasso di disoccupazione si attesterà nella zona euro al 12,2% sia nel 2013 che nel 2014 e scenderà solo nel 2015 all'11,8%.

L'inflazione resterà chiaramente al di sotto dell'obiettivo del 2% della BCE. L'indice dei prezzi al consumo si attestera' all'1,5% quest'anno e il prossimo per poi scendere all'1,4% nel 2015.

Per quanto riguarda l'Italia la Commissione Europea ha tagliato le sue previsioni sul PIL per il 2013 da -1,3% a -1,8%. Nel 2014 l'economia italiana dovrebbe crescere dello 0,7% e nel 2015 dell'1,2%.

Il rapporto debito/PIL italiano si attesterà nel 2013 al 133%, al 134% nel 2014 e ancora al 133,1% nel 2015, mentre il deficit sarà pari al 3% quest’anno, al 2,7% nel 2014 e al 2,5% nel 2015.

Il tasso di disoccupazione in Italia salirà al 12,2% nel 2013 e al 12,4% nel 2014, mentre nel 2015 dovrebbe scendere al 12,1%. Nelle previsioni di primavera Bruxelles vedeva un tasso di disoccupazione per quest'anno all'11,8% e al 12,2% per quello prossimo.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro