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Il Consiglio Europeo approva il piano Juncker, compromesso su flessibilità

Il Consiglio Europeo approva il piano Juncker, compromesso su flessibilità
L'UE punta a rilanciare l'economia con un piano d'investimenti. © Shutterstock

Bruxelles presenterà i dettagli del piano d'investimenti a gennaio affinchè i fondi possano essere attivati al più presto a metà 2015.

Il Consiglio Europeo ha approvato ieri il piano d'investimenti da €315 miliardi di Jean-Claude Juncker. Il nuovo presidente della Commissione Europea punta a rilanciare l'economia attraverso il finanziamento di progetti nelle telecomunicazioni oppure nei trasporti.

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La Bei (Banca europea per gli investimenti) avrà un ruolo chiave nel piano di Juncker. L'istituzione finanziaria dell'Ue gestirà un nuovo fondo da €21 miliardi che garantirà prestiti ad alto rischio della stessa banca fino a €60 miliardi. In questo modo Bruxelles punta a muovere nei prossimi tre anni investimenti per complessivi €315 miliardi.

Il nuovo fondo, battezzato Fondo europeo per gli investimenti strategici, sarà finanziato da €16 miliardi provenienti dal bilancio dell'Ue e da €5 del capitale della Bei. Al veicolo potranno contribuire, su base volontaria, anche gli Stati membri e le banche nazionali di sviluppo.

La Commissione Europea presenterà i dettagli del piano d'investimenti a gennaio affinchè i fondi possano essere attivati al più presto a metà 2015.

Il Consiglio Europeo ha preso nota della "posizione favorevole" della Commissione Europea verso i potenziali contributi degli Stati membri, "necessariamente in linea con la flessibilità" esistente. Si tratta di un compromesso dopo le richieste dei Paesi che desiderano un'applicazione meno rigide delle regole del Patto di Stabilità.

Il premier italiano Matteo Renzi si è detto soddisfatto del riferimento alla flessibilità. "Un primo passo, non certo l’ultimo, ma buono", ha affermato.

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