Rame: Mercato in deficit nel primo semestre, sale domanda da Cina

Rame: Mercato in deficit nel primo semestre, sale domanda da Cina
Rame allo stato grezzo. © iStockPhoto

Il mercato mondiale del rame ha registrato nel primo semestre un deficit di circa 306.000 tonnellate. Il consumo è salito di circa il 5%.

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Il mercato mondiale del rame raffinato ha registrato nel primo semestre del 2016 un deficit di produzione di circa 306.000 tonnellate, contro il deficit di 54.000 tonnellate nello stesso periodo dello scorso anno. Lo ha comunicato l’ICSG (l’International Copper Study Group).

Secondo l’associazione settoriale il deficit sul mercato del rame è stato causato soprattutto dalla forte domanda da parte della Cina. Nei primi sei mesi del 2016 il consumo del metallo rosso è cresciuto, rispetto al primo semestre del 2015, del 5% a 570.000 tonnellate. La domanda cinese è balzata dell’11%. Esclusa la Cina il consumo di rame a livello globale è rimasto sostanzialmente invariato.

La produzione di rame da parte delle miniere è aumentata nel primo semestre su base annua del 4,5% a 430.000 tonnellate.

La produzione di rame raffinato è aumentata nel periodo del 3% a 320.000 tonnellate, la produzione primaria è salita del 2,5% e quella secondaria (riciclo rottami) del 4,5%.

Nonostante il deficit di produzione, la quotazione del rame è stata recentemente debole. Il prezzo a pronti ha quotato al LME (London Metal Exchange) in media ad agosto a $4.758,20 per tonnellata, contro $4.855,79 per tonnellata a luglio. Fino alla fine di agosto il prezzo medio è stato quest’anno di $4.727,53 per tonnellata, in calo del 14% rispetto al prezzo medio del 2015.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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