Previsioni sterlina dicembre 2017, la BoE penalizza più del previsto: conviene puntare sul rimbalzo GBP?

Dopo essersi rafforzata contro dollaro e contro euro nella seconda parte della scorsa settimana, spinta dagli ottimi dati sulle vendite al dettaglio del mese di novembre, in incremento molto superiore alle attese, la sterlina britannica si è poi temporaneamente indebolita in seguito alla riunione della Bank of England, che ha appesantito la valuta, che si è però poi ripresa, ponendo le basi per un ulteriore sviluppo nei prossimi giorni.

Che cosa ha detto la BoE

Al termine del meeting di dicembre, la BoE ha riconosciuto la portata positiva dei recenti sviluppi su Brexit, con Londra che è riuscita a stringere una prima intesa sui termini monetari dell’uscita, garantendosi così un passaggio alla fase due dei negoziati, per poi rammentare come tale evoluzione incoraggiante abbia ridotto il pericolo di una Brexit disordinata e troppo “hard”.

La BoE ha comunque precisato che fornirà una valutazione più accurata delle conseguenze Brexit solamente nella riunione di febbraio, nell’inflation report. L’istituto monetario ha altresì precisato come le misure fiscali che furono annunciate nel Budget di novembre ridimensionano il freno alla crescita economica derivante dal perseguimento del consolidamento fiscale, che dovrebbe poi concretizzarsi in una sviluppo del PIL dello 0,3% in più sull’orizzonte a tre anni, e con un’inflazione dello 0,1% più alta nello stesso periodo.

Tra gli altri spunti in merito, la BoE ha altresì affermato come i segnali arrivati siano di carattere misto, il che potrebbe portare a una crescita nell’ultimo quarto delll’anno un po’ più debole rispetto al terzo quarto, che si era sviluppato con un + 0,4% t/t. Passando poi all’inflazione, l’istituto ha spiegato che nonostante a novembre il dato sia stato superiore alle attese (3,1%), la tendenza dovrebbe essere comunque gradualmente al ribasso a partire già dall’anno prossimo.

Perchè la sterlina è calata, si è ripresa e potrebbe ancora rafforzarsi

La sterlina britannica è tuttavia calata nelle ore successive alla fine del meeting sulla scita del messaggio secondo sui non vi sarebbero nuove implicazioni per il sentiero dei tassi rispetto a quelle di novembre: via libera dunque a rialzi dei tassi molto graduali (circa un rialzo l’anno nel prossimo triennio), considerato che le circostanze eccezionali generate da Brexit richiedono alla BoE di perseguire l’obiettivo di inflazione con maggiore gradualità e cautela.

Ad ogni modo, la sterlina si è poi rapidamente ripresa, probabilmente sul passaggio secondo cui sono state recepite le indicazioni sul fatto che gli sviluppi recenti su Brexit siano da interpretarsi positivamente per l’impatto sull’economia.

Insomma, se nei prossimi giorni i dati non deluderanno, confermando l’attuale scenario di crescita e di inflazione, la sterlina dovrebbe rafforzarsi moderatamente, soprattutto contro dollaro (e potrebbe tenere le posizioni contro euro).

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Le ultime news su Borse Europee

Inizia a fare trade con Avatrade X

Avviso di rischio - Il 78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.