Borse europee: Chiusura negativa, pesano Grecia e Nokia

Nuova pioggia di vendite sui bancari. Bene controtendenza Nestlé, Merck e PPR.

CONDIVIDI
I principali listini azionari europei hanno chiuso oggi anche in ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso l'1%, il DAX a Francoforte l'1%, il CAC40 a Parigi l'1,3%, il FTSE MIB a Milano l'1,9% e lo SMI a Zurigo l'1,4%. I timori relativi alla crisi della Grecia sono oggi ulteriormente aumentati. L'Eurostat ha rivisto al rialzo le sue stime sul deficit pubblico di Atene nel 2009 dal 12,9% del PIL al 13,6% del PIL. Moody's ha tagliato di conseguenza il rating sovrano della Grecia da "A2" a "A3". I credit default swaps (CDS) a 5 anni sul debito del governo greco hanno raggiunto oggi un ennesimo record storico. L'indice azionario ASE Composite ha perso ad Atene il 3,9%.
Sulle borse europee hanno pesato oggi inoltre alcune notizie negative arrivate dal fronte societario.
Nokia (FI0009000681) ha perso il 14,2%. L'impresa finlandese ha pubblicato una trimestrale al di sotto delle attese degli analisti e tagliato le stime sui suoi margini per l'intero esercizio.
Credit Suisse (CH0012138530) ha perso il 4,7%. Le divisioni dell'investment banking e del private banking di Credit Suisse hanno registrato nel primo trimestre, da anno ad anno, un calo dell'utile prima delle tasse. Tra gli altri titoli del settore Barclays (GB0031348658) ha perso l'1,7%, Deutsche Bank (DE0005140008) il 2,5%, Crédit Agricole (FR0000045072) il 3,5% e UniCredit (IT0000064854) il 2,7% e Banco Santander (ES0113900J37) il 3,1%.
ABB (CH0012221716) ha perso l'8%. L'utile netto dell'impresa svizzera è calato nel primo trimestre più di quanto atteso dagli analisti.
Nestlé (CH0012056047) ha guadagnato l'1,5%. La prima impresa al mondo dell'industria alimentare ha registrato lo scorso trimestre una crescita organica del 6,5%. Gli esperti delle banche d'affari avevano previsto una crescita organica di circa il 5%.
Merck
KGaA (DE0006599905) ha guadagnato a Francoforte il 2,1%. Deutsche Bank ha alzato il suo rating sul titolo dell'impresa farmaceutica da "Hold" a "Buy".
PPR (FR0000121485) ha guadagnato a Parigi l'1,7%. Credit Suisse ha alzato il suo rating sul titolo del gruppo che controlla, tra l'altro, Gucci e Puma (DE0006969603) da "Neutral" ad "Outperform".

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption