Borse europee negative, dopo l'Irlanda si teme l'effetto contagio

Gli indici dei \"PIIGS\" hanno sofferto in particolar modo. Pioggia di vendite sui bancari.

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Le borse europee hanno chiuso oggi in ribasso. Il piano di salvataggio per l'Irlanda non ha convinto i mercati. Gli investitori temono l'effetto contagio e si chiedono quale sarà, dopo la Grecia e l'Irlanda, il prossimo Paese a dover ricorrere al fondo di aiuti dell'Unione Europea. Gli indici dei "PIIGS" hanno sofferto perciò in particolar modo. Il FTSE MIB a Milano ha perso l'1,9%, l'IBEX 35 a Madrid il 2,7%, il PSI 20 a Lisbona l'1,4%, l'ASE ad Atene il 2,2% e l'ISEQ a Dublino l'1,4%. Tra gli altri indici europei il FTSE 100 a Londra ha chiuso in ribasso dello 0,9%, il DAX a Francoforte dello 0,3%, il CAC40 a Parigi dell'1,1% e lo SMI a Zurigo dello 0,9%.
I bancari sono stati sommersi da una pioggia di vendite. Royal Bank of Scotland (GB0006764012) ha perso il 4,6%, Commerzbank (DE0008032004) l'1,9%, Crédit Agricole (FR0000045072) il 3,8% e Banco Santander (ES0113900J37) il 4%.
Il settore dell'auto ha sovraperformanto ancora una volta l'intero mercato. BMW (DE0005190003) ha guadagnato l'1,8%. Barclays ha alzato il suo target price per il titolo del gruppo tedesco a €70. Volkswagen (DE0007664005) ha chiuso in rialzo del 2,6%. BofA Merrill Lynch ha riavviato la copertura sul titolo del primo costruttore europeo di automobili con "Buy" ed un target sul prezzo a €150.
Prysmian (IT0004176001) ha perso il 4,9%. L'impresa italiana ha annunciato di voler acquistare Draka (NL0000347813) per €17,20 per azione. La cinese Tianjin Xinmao Science and Technology (CNE000000T34) ha lanciato però una controfferta di €20,50 per azione sulla società olandese.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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