Borse europee negative, Milano crolla su timori Libia

Il FTSE MIB ha perso il 3,6%. Pioggia di vendite sui bancari. A Francoforte bene controtendenza Merck KGaA.

CONDIVIDI
Tutti i principali indici azionari europei hanno chiuso oggi in netto ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso l'1,1%, il DAX a Francoforte l'1,1%, il CAC40 a Parigi l'1,4%, lo SMI a Zurigo lo 0,5%, il FTSE MIB a Milano il 3,6% e l'IBEX 35 a Madrid il 2,3%. Sulle borse del Vecchio Continente ha pesato l'aumento della tensione nel Medio Oriente. La situazione in Libia è ormai drammatica. Secondo le ultime notizie di stampa l'aviazione starebbe bombardando i manifestanti. Anche oggi ci sono state inoltre delle proteste nel Bahrein, in Algeria, in Marocco e nello Yemen.
Le vendite hanno affondato Piazza Affari perchè l'Italia è il Paese più esposto alla Libia dal punto di vista economico. Eni (IT0003132476) ed Impregilo (IT0003865570), che hanno delle importanti attività nel paese nordafricano, hanno perso rispettivamente il 5,1% e il 6,2%.
I bancari hanno sofferto in particolar modo su tutte le piazze finanziarie. Royal Bank of Scotland (GB0006764012) ha chiuso in ribasso del 3,9%, Deutsche Bank (DE0005140008) del 3,2%, Société Générale (FR0000130809) del 3,1%, UniCredit (IT0000064854) del 5,8%, Banco Santander (ES0113900J37) del 3,3% e Credit Suisse (CH0012138530) dell'1,5%.
Merck KGaA (DE0006599905) ha guadagnato controtedenza il 4,5%. Il gruppo tedesco prevede per il 2011 una crescta dell'utile operativo del 35-45%. Gli analisti avevano previsto una crescita di circa il 20%.
Invensys (GB00B19DVX61) ha guadagnato il 3,7%. Secondo "The Observer" l'impresa britannica impegnata nell'ingegneristica sarebbe nel mirino di alcune rivali.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption