Eni: L'utile netto adjusted cala nel secondo trimestre del 14%

Sui conti del gruppo petrolifero italiano ha pesato il protrarsi della crisi in Libia.

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Eni (IT0003132476) ha comunicato oggi che nel secondo trimestre del 2011 il suo utile netto adjusted è calato del 14% a €1,44 miliardi. Gli analisti avevano atteso €1,65 miliardi. Sui conti del gruppo petrolifero italiano ha pesato il protrarsi della crisi in Libia. La produzione di Eni è calata lo scorso trimestre del 15% a 1,489 milioni di barili al giorno. Nonostante la crisi libica l'Amministratore Delegato Paolo Scaroni si attende dei solidi risultati per il 2011. Scaroni osserva che Eni ha consolidato nel primo semestre le sue prospettive di crescita grazie al progresso sui progetti di sviluppo, agli importanti successi esplorativi e ai nuovi accordi in aree core e in nuove aree ad elevato potenziale. Eni ha perciò deciso di proporre un acconto sul dividendo di €0,52 per azione (€0,50 nel 2010).

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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