Fiat aumenta la sua quota di partecipazione in Chrysler al 25%

Secondo il CEO Sergio Marchionne Fiat potrebbe salire al 51% di Chrysler anche quest'anno.

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Fiat (IT0001976403) ha annunciato oggi di aver aumentato la sua quota di partecipazione in Chrysler dal 20% al 25% in seguito al verificarsi del primo dei Performance Events. Il gruppo italiano indica in una nota che: "Come descritto nell'accordo operativo del 10 giugno 2009, Chrysler ha emesso una lettera d'impegno irrevocabile nei confronti del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti con la quale la società dichiara di aver ricevuto le necessarie autorizzazioni regolamentari e che inizierà la produzione commerciale del motore FIRE (Fully Integrated Robotized Engine) nel suo stabilimento di Dundee (Michigan, USA). Di conseguenza, la quota di partecipazione di Fiat è automaticamente aumentata come previsto nell'accordo operativo". Fiat ricorda che "potrà ulteriormente aumentare la propria quota in Chrysler sino al 35%, in tranche del 5%, attraverso il raggiungimento di due ulteriori Performance Events. Il primo evento si riferisce all'aumento dei ricavi e delle vendite al di fuori dell'area NAFTA. Il secondo riguarda la produzione commerciale negli Stati Uniti di una autovettura basata su una piattaforma Fiat con prestazioni di almeno 40 miglia per gallone".
Il CEO Sergio Marchionne ha dichiarato da parte sua al Salone dell'Auto di Detroit che Fiat ha le condizioni per salire al 51% di Chrysler anche quest'anno visto che ci sono le risorse finanziarie per farlo anche adesso, se necessario. Marchionne ha indicato inoltre che il ritorno del marchio Alfa Romeo negli USA avverrà probabilmente nel 2012.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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