Fiat, utile gestione ordinaria I trim a 866 milioni, confermati i target

Il gruppo torinese ha beneficiato del consolidamento di Chrysler.

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Fiat (IT0001976403) ha annunciato oggi di aver aumentato nel primo trimestre di quest'anno i ricavi a €20,2 miliardi e l'utile netto a €379 milioni. Il gruppo torinese ha beneficiato del consolidamento di Chrysler. L'utile della gestione ordinaria ha ammontato a €866 milioni. Gli analisti avevano previsto circa €850 milioni. Escludendo Chrysler, l'utile della gestione ordinaria è stato in sostanziale pareggio rispetto all'utile di €251 milioni del primo trimestre del 2011. Fiat osserva che il calo riflette principalmente la riduzione dei volumi in Europa, la maggiore pressione sui prezzi nell'America Latina e i costi legati al lancio della nuova Gran Siena e dei modelli Chrysler. L'indebitamento netto industriale al 31 marzo 2012 era pari a €5,8 miliardi; per Fiat, esclusa Chrysler, l'indebitamento netto era pari a €3,8 miliardi. L'aumento di €1,4 miliardi rispetto a fine 2011 (€2,4 miliardi) è stato dovuto all'impatto sul capitale di funzionalmento delle condizioni di mercato in Europa e a maggiori investimenti. Nonostante l'assenza di visibilità circa il livello minimo che potrà toccare il mercato europeo Fiat ha confermato i propri target per l'anno in corso. Il Lingotto continua a prevedere per il 2012 ricavi superiori a €77 miliardi, un utile della gestione ordinaria tra i €3,8 e €4,5 miliardi, un utile netto tra €1,2 e €1,5 miliardi e un indebitamento netto industriale tra €5,5 e €6 miliardi.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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