Finmeccanica, l'Ebita adjusted cresce nel secondo trimestre del 26%

finmeccanica-lebita-adjusted-cresce-nel-secondo-trimestre-del-26
Finmeccanica, Ebita adjusted in crescita nel secondo trimestre. ©Ajay Bhaskar - Shutterstock

Il gruppo industriale ha confermato i suoi obiettivi per il 2012.

CONDIVIDI

Finmeccanica (IT0001407847) ha annunciato oggi di aver aumentato nel secondo trimestre del 2012 il suo Ebita adjusted del 26% a €285 milioni. Il gruppo industriale ha beneficiato dei suoi piani di riorganizzazione e riassetto. Il risultato netto è stato pari a €44 milioni di euro rispetto ai €449 milioni nell’analogo periodo del 2011 che aveva tuttavia beneficiato della plusvalenza di €443 milioni per la vendita del 45% di Ansaldo Energia. Escludendo tale plusvalenza, si ottiene un risultato netto di €6 milioni nel secondo trimestre 2011 con conseguente miglioramento, nel secondo trimestre 2012, di €38 milioni. I ricavi sono calati del 6% a €4,33 miliardi. Gli ordini hanno ammontato a €4,2 miliardi rispetto ai €3,75 miliardi del secondo trimestre 2011, con un aumento di €450 milioni (+12%). L'indebitamento finanziario netto è aumentato rispetto al primo trimestre di €141 milioni a €4,65 miliardi. Finmeccanica spiega che l'aumento è stato dovuto sostanzialmente, oltre alla variazione del FOCF (Free operating cash flow), all’effetto di conversione dei bilanci in valuta estera diversa dall’euro a seguito dell’apprezzamento del dollaro statunitense e della sterlina inglese rispetto all’euro. Nonostante un contesto nazionale ed internazionale caratterizzato da una perdurante notevole incertezza, Finmeccanica è fiduciosa di rispettare i suoi obiettivi per il 2012: ricavi compresi fra €16,9 e €17,3 miliardi, un Ebita adjusted a circa €1,1 miliardi e FOCF positivo.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption