Le borse europe sbandano ma si mantengono positive

Acquisti sui bancari e sui minerari. Vendite sui petroliferi. Volano TomTom e Nobel Biocare.

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La maggior parte delle borse europee sale a metà seduta. Gli indici hanno sbandato ma hanno recuperato velocemente. Secondo la stima flash di Markit Economics l'indice PMI Composite è calato nella zona euro ad ottobre rispetto a settembre da 49,1 punti a 47,2 punti. Gli economisti avevano atteso un calo a 48,8 punti. A frenare gli acquisti sono inoltre le forti perdite della Borsa di Atene. Secondo delle voci di mercato i creditori privati potrebbero essere costretti ad accettare un haircut del 60% sul valore sui titoli di stato greci. Tra i bancari Barclays (GB0031348658) guadagna l'1,9%, Commerzbank (DE0008032004) lo 0,4% e BNP Paribas (FR0000131104) lo 0,8%. Bene anche i minerari. Anglo American (GB00B1XZS820) sale del 2,2% e BHP Billiton (GB0000566504) del 3,2%. L'indice di HSBC relativo al settore manifatturiero cinese è tornato ad ottobre, dopo tre mesi, al di sopra di 50 punti. La notizia spinge i prezzi dei metalli. I petroliferi sono deboli. BP (GB0007980591) perde lo 0,7%, Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) l'1,7% e Total (FR0000120271) l'1,8%.
TomTom (NL0000387058) guadagna il 19,7%. Il leader a livello mondiale dei sistemi di navigazione satellitare ha generato lo scorso trimestre un utile netto di €28,9 milioni. Gli analisti avevano atteso €16 milioni. Nobel Biocare (CH0014030040) sale del 9,6%. Secondo delle voci di stampa il leader mondiale dell'implantologia orale sarebbe nel mirino di due fondi di private equity.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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