Le borse europee chiudono di nuovo in rialzo, svetta Milano

Forti acquisti sui ciclici e sui produttori di materie prime. BP torna a soffrire.

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Tutti i principali listini azionari europei hanno chiuso oggi in rialzo. Il FTSE 100 a Londra ha guadagnato lo 0,7%, il DAX a Francoforte l'1,3%, il FTSE MIB a Milano il 2,7%, il CAC40 a Parigi il 2% e lo SMI a Zurigo lo 0,7%. Le borse del Vecchio Continente hanno beneficiato anche oggi dell'aumento della fiducia degli investitori nelle prospettive dell'economia. La produzione industriale è aumentata ad aprile nella zona euro dello 0,8%. Gli economisti avevano atteso un incremento dello 0,5%. Tra i ciclici ABB (CH0012221716) ha chiuso in rialzo del 2,6%, Philips (NL0000009538) del 3% e Siemens (DE0007236101) del 4%. Alstom (FR0010220475) ha guadagnato il 5,9%. Bank of America-Merrill Lynch ha introdotto il titolo del primo produttore al mondo di treni nella sua "Europe 1 List".
Tra i titoli dei produttori d'acciaio ArcelorMittal (LU0323134006) ha guadagnato il 5,6% Salzgitter (DE0006202005) il 4,4% e ThyssenKrupp (DE0007500001) il 2,4%. UBS ha promosso oggi il settore europeo dell'acciaio da "Underweight" a "Neutral". Collins Stewart ha alzato inoltre il suo rating su ArcelorMittal a "Buy".
Tra i minerari BHP Billiton (GB0000566504) ha guadagnato il 2,7%, Rio Tinto (GB0007188757) il 3%, Kazakhmys (GB00B0HZPV38) il 4,3%, Vedanta (GB0033277061) il 3,1%. Il prezzo del rame è salito oggi a Londra per il quinto giorno di fila.
Nel settore petrolifero Eni (IT0003132476) ha guadagnato il 2,5%, Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) lo 0,4% e Total (FR0000120271) il 2,3%. Il prezzo del petrolio è tornato nel pomeriggio a New York al di sopra di $75.
BP (GB0007980591) è crollato del 9,3%. Il gruppo britannico ha annunciato che i costi causati dalla catastrofe naturale nel Golfo del Messico sono saliti a $1,6 miliardi. Il Presidente degli USA Barack Obama vuole inoltre chiedere a BP di creare un fondo gestito da una commissione indipendente volto a rimborsare tutti i danni causati dalla marea nera.
AXA (FR0000120628) ha guadagnato il 3,7%. La compagnia francese ha annunciato questa mattina che potrebbe cedere per €3,3 miliardi una parte delle sue attività nel Regno Unito a Resolution (GG00B3FHW224).
UniCredit (IT0000064854) ha chiuso in rialzo del 5,1%. Il Presidente Dieter Rampl ha dichiarato che i coefficienti patrimoniali sono soddisfacenti e che il gruppo non ha perciò l'intenzione di lanciare un nuovo aumento di capitale.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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