Le borse europee chiudono in ribasso, Milano la peggiore

Un laptop mostra un grafico

Tutti i principali listini azionari europei hanno chiuso oggi in ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso l’1%, il DAX a Francoforte l’1%, il CAC40 a Parigi l’1,5%, il FTSE MIB a Milano il 2,4% e lo SMI a Zurigo lo 0,6%. Gli investitori sono sempre più preoccupati a causa degli elevati debiti dei paesi periferici della zona euro. I bonds dell’Irlanda, del Portogallo e dalla Spagna hanno sofferto oggi. Sul mercato è circolata anche la voce che Dublino possa essere costretto a chiedere aiuto al Fondo Monetario Internazionale (abbr. FMI). L’euro è sceso di conseguenza fortemente rispetto al dollaro. Sulle borse del Vecchio Continente hanno pesato oggi inoltre alcune notizie negative arrivate dal fronte societario.
UniCredit (IT0000064854) ha perso il 4,6%. L’utile della prima banca italiana è calato nel terzo trimestre più di quanto atteso dagli analisti (UniCredit: L’utile netto cala nel terzo trimestre a 334 milioni).
Natixis (FR0000120685) ha chiuso in ribasso del 12,2%. L’utile netto della banca francese è calato nel terzo trimestre a €305 milioni. Gli analisti avevano atteso €340 milioni.
Allianz (DE0008404005) ha perso il 2,5%. La prima impresa europea del settore delle assicurazioni ha alzato le sue stime per l’intero esercizio meno di quanto sperato dal mercato.
Mediaset (IT0001063210) ha perso 6,5%. Il maggiore gruppo italiano dei media ha registrato nel terzo trimestre una perdita superiore alle previsioni degli analisti.
Tra i minerari BHP Billiton (GB0000566504) ha perso il 2,4%, Rio Tinto (GB0007188757) il 2,7% e Xstrata (GB0031411001) il 2,8%. I prezzi dei metalli sono scesi oggi sensibilmente a Londra.
Henkel (DE0006048432) ha guadagnato il 9,8%. Il gruppo tedesco ha raddoppiato il suo utile netto nel terzo trimeste ed alzato le sue stime per l’intero esercizio.
E.ON (DE0007614406) ha guadagnato il 2,2%. Il colosso delle utilities ha chiuso lo scorso trimestre in rosso, il suo Ebit adjusted ed i suoi ricavi sono cresciuti però più di quanto atteso dagli analisti.
Bouygues (FR0000120503) ha chiuso in rialzo dell’1,6%. Il conglomerato francese ha generato nel terzo trimestre ricavi di €8,41 miliardi. Gli analisti avevano atteso €8,1 miliardi.
Veolia Environment (FR0000124141) ha guadagnato il 3,6%. Il leader mondiale dei servizi per l’ambiente ha aumentato nei primi nove mesi di quest’anno l’Ebitda del 3,5% ed indicato che le condizioni di mercato stanno migliorando.
Delhaize (BE0003562700) ha chiuso in rialzo del 7,3%. Il gruppo belga ha aumentato nel terzo trimestre il suo utile netto del 9,4% a €140 milioni. Gli analisti avevano previsto €126 milioni.

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