Le borse europee chiudono per la seconda seduta di fila in forte ribasso

Londra ha perso l'1,7%, Francoforte il 2%, Parigi il 2,3%, Milano l'1,7% e Zurigo l'1,8%

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I principali listini azionari europei hanno chiuso anche oggi in forte ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso l'1,7%, il DAX a Francoforte il 2%, il CAC40 a Parigi il 2,3%, il FTSE MIB a Milano l'1,7% e lo SMI a Zurigo l'1,8%. Il nervosismo sui mercati è alle stelle. Dopo la decisione unilaterale della Germania di vietare il cosiddetto "naked short selling" su alcuni titoli gli investitori dubitano sempre più sulle capacità dell'UE di superare la crisi. Sulle borse del Vecchio Continente hanno pesato oggi inoltre i deludenti dati sulle richieste ai sussidi alla disoccupazione negli USA.
Le vendite hanno colpito oggi soprattutto i settori che sono più esposti ad un possibile rallentamento dell'economia. Sembra infatti ormai quasi certo che la crisi avrà un impatto negativo sulla congiuntura.
Tra i titoli dei produttori di automobili Daimler (DE0007100000) ha chiuso in calo del 4,5%, BMW (DE0005190003) del 2,2%, Peugeot (FR0000121501) del 3,4%, Renault (FR0000131906) del 4% e Volkswagen (DE0007664005) del 3,7%.
Nel settore delle costruzioni Lafarge (FR0000120537) ha perso il 4,2%, Buzzi Unicem (IT0001347308) il 3,7% e CRH Plc (IE0001827041) e il 3,2%.
Tra i titoli dei produttori d'acciaio ArcelorMittal (LU0323134006) ha perso il 3,9% e ThyssenKrupp (DE0007500001) il 4%. Bank of America-Merrill Lynch crede che nel terzo trimestre la domanda ed i prezzi dell'acciaio caleranno. La banca d'affari ha di conseguenza declassato alcuni titoli del settore tra cui ArcelorMittal.
Tra i minerari Anglo American (GB00B1XZS820) ha perso il 3,2%, BHP Billiton (GB0000566504) il 3,3%. Rio Tinto (GB0007188757) il 5,8% e Xstrata (GB0031411001) il 4,3%. I prezzi dei metalli hanno registrato anche oggi delle notevoli perdite.
SABMiller (GB0004835483) ha perso il 6%. Il secondo produttore al mondo di birra ha registrato lo scorso esercizio a sorpresa un calo del suo utile operativo. SABMiller ha inoltre indicato di non attendersi una veloce ripresa delle spese dei consumatori.
National Grid (GB00B08SNH34) ha chiuso in ribasso del 7%. L'impresa che gestisce le reti di trasmissione di energia elettrica e gas del Regno Unito ha annunciato che emetterà nuovi titoli per £3,2 miliardi.
BP (GB0007980591) ha guadagnato l'1%. Il gruppo britannico ha annunciato che la quantità del petrolio recuperato dalla falla nel Golfo del Messico sta continuando a crescere.
British Airways (GB0001290575) ha perso il 3,2%. Il personale di volo della linea area sciopererà la prossima settimana per cinque giorni. Il tribunale d'appello ha infatti dato ragione ai sindacati sulla legittimita' dell'agitazione.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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