Le borse europee restano in rosso

Male i bancari, i minerari ed i titoli high-tech. Bene controtendenza Deutsche Post, BMW e GlaxoSmithKline.

CONDIVIDI
Le borse europee sono a metà seduta negative. Il prezzo del petrolio ha ripreso a salire a causa dell'incertezza sulla situazione in Libia. Moody's ha inoltre tagliato il rating della Spagna da "Aa1" a Aa2". Tra i bancari Commerzbank (DE0008032004) perde il 2,6%, BNP Paribas (FR0000131104) l'1% e Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (ES0113211835) l'1,7%. Nel settore minerario BHP Billiton (GB0000566504) scende del 3,3% e Rio Tinto (GB0007188757) del 3,7%. La debole performance registrata ieri dal Nasdaq pesa sui titoli high-tech. Infineon (DE0006231004) perde il 2% e STMicroelectronics (NL0000226223) il 3,3%.
Deutsche Post (DE0005552004) sale dell'1,8%. Il gigante della logistica ha moltiplicato nel 2010 l'utile ed annunciato un aumento del suo dividendo.
BMW (DE0005190003) sale dello 0,6%. Il produttore di automobili ha annunciato dei risultati record per il 2010.
Delhaize (BE0003562700) sale del 3,1%. Il gruppo belga ha aumentato nel quarto trimestre il suo utile operativo più di quanto atteso dagli analisti.
Lafarge (FR0000120537) guadagna lo 0,8%. ING ha alzato il suo rating sul titolo del primo produttore al mondo di cemento da "Sell" a "Neutral".
GlaxoSmithKline (GB0009252882) sale dell'1,3%. La FDA (Food and Drug Administration) ha approvato il Benlysta, il farmaco sviluppato da GlaxoSmithKline e Human Genome Sciences (US4449031081) per il trattamento del lupus eritematoso.
Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro