L'FMI taglia le stime sulla crescita globale nel 2012 e nel 2013

L'istituzione con sede a Washington si attende per la zona euro una recessione di moderata intensità.

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Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le sue stime sull'economia mondiale. L'istituzione con sede a Washington prevede ora per il 2012 una crescita del 3,3% (da +4,0%) e per il 2013 del 3,9% (da +4,5%). L'FMI indica nell'ultimo aggiornamento del suo "World Economic Outlook" che i rischi si sono intensificati durante il quarto trimestre del 2011 dopo che la crisi nella zona euro è entrata in nuova pericolosa fase. L'FMI crede che l'aumento dei rendimenti dei bond ed il deleveraging presso le banche spingerà l'economia europea nel 2012 in una recessione di moderata intensità. L'FMI si attende che il PIL della zona euro calerà quest'anno dello 0,5% contro il +2,1% atteso in precedenza. Per il 2013 le previsioni sono ora di una crescita dello 0,8% (da +1,5%). Per quanto riguarda la sola Italia l'FMI prevede per il 2012 un calo del PIL del 2,2% (da +0,3%) e per il 2013 dello 0,6% (da +0,5).

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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