Jean Claude Trichet ha ribadito oggi che l’attuale livello dei tassi d’interesse è appropriato e che la ripresa sta continuando anche se ad un ritmo moderato. Trichet ha indicato che la Banca Centrale Europea continuerà da acquistare obbligazioni governative dei paesi della zona euro per ridurre la tensione sui mercati monetari e per contrastare la crisi del debito sovrano. Trichet ha sottolineato però che si tratta di una misura straordinaria e temporanea che non cambia la politica della BCE. Trichet giudica positivamente i tagli del deficit annunciati da alcuni Paesi. Secondo Trichet l’euro sarebbe una valuta molto credibile ed un importante assets per gli investitori. La BCE ha alzato le sue stime sulla crescita del PIL per il 2010 ma ridotto quelle per il 2011. La BCE si attende ora per quest’anno una crescita dell’1,0% e per il prossimo dell’1,2%. In precedenza la BCE aveva previsto per il 2010 una crescita dello 0,8% e per il prossimo dell’1,5%. Trichet ha osservato che le stime per il 2010 sono state alzate per tenere conto del positivo impatto del miglioramento dell’attività a livello mondiale nel breve termine. Le stime per il 2011 sarebbero stare ridotte leggermente soprattutto a causa delle prospettive della domanda domestica. Per quanto riguarda l’inflazione la BCE prevede ora per quest’anno un aumento dell’1,5% e per il prossimo dell’1,1%. Lo scorso marzo la BCE aveva ancora previsto per il 2010 un aumento dell’1,2% e per il 2011 dell’1,5%. Trichet ha indicato che la revisione al rialzo del dato per il 2010 è stata dovuta soprattutto all’aumento dei prezzi delle materie prime. Trichet considera i rischi inflazionistici sostanzialmente bilanciati.
Seguici su Telegram
Rimani aggiornato con guide e iniziative esclusive per gli iscritti!