UniCredit, utile primo trimestre +12,8% a 914 milioni, sopra attese

Il titolo della prima banca italiana in forte rialzo a Piazza Affari.

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UniCredit (IT0000064854) ha comunicato oggi di aumentato nel primo trimestre del 2012 il suo utile netto del 12,8% a €914 milioni. Gli analisti avevano atteso €805 milioni. La prima banca italiana spiega di aver beneficiato del riacquisto di obbligazioni Tier I e Upper Tier II per €477 milioni. L'utile netto normalizzato, esclusi i proventi derivanti dalle suddette operazioni, è balzato dell'80% a €444 milioni. A questo dato hanno contribuito in particolare un buon risultato di negoziazione, il repricing in Italia, rigorosi controlli sui costi e un'intensa attività della clientela. L'utile netto normalizzato è tuttavia calato del 45% su base annua, principalmente per l'eccezionalità dei risultati da negoziazione realizzati nel primo trimestre del 2011, per la volatilità dei mercati finanziari e il continuo deterioramento del contesto macro economico in Europa. Il margine di intermediazione è aumentato del 2,5% a €7,1 miliardi, di cui €697 milioni da riacquisto di Tier I e Upper Tier II. Gli accantonamenti su crediti sono calati del 7% a €1,4 miliardi. Per quanto riguarda la situazione patrimoniale al 31 marzo 2012 il Core Tier I secondo Basilea 2,5 era pari al 10,31%, al di sopra dell'obiettivo del 9% fissato per il 2012 secondo Basilea III e in conformità con i requisiti previsti dall'Autorità Bancaria Europea (EBA). Secondo l'AD Federico Ghizzoni, considerate le sfidanti condizioni economiche e dei mercati, UniCredit presenterebbe una solida evoluzione dell'utile netto, un miglioramento della posizione di liquidità e progressi soddisfacenti nell'esecuzione del suo piano strategico. A Piazza Affari UniCredit sale al momento del 6,5%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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