Piazza Affari scende per la quarta seduta di fila, a picco BPM e Mediaset

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Piazza Affari ha chiuso anche oggi in ribasso. © Shutterstock

Spread temporaneamente sopra 300 punti base. A pesare è stato anche lo stacco delle cedole. BPM -7,5% dopo approvazione aumento capitale. Bene Fiat.

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La Borsa di Milano ha chiuso oggi per la quarta seduta di fila in ribasso. Il FTSE MIB ha perso lo 0,9% a 15.112,38 punti.

La volatilità è stata oggi molto elevata. I timori legati alla crisi di liquidità in Cina hanno fatto aumentare ulteriormente il nervosismo sui mercati finanziari.

Gli investitori hanno continuato a ridurre la loro esposizione al rischio. I titoli di Stato dei Paesi periferici della zona euro hanno sofferto anche oggi. Lo spread tra il BTP e il Bund ha superato temporaneamente la soglia psicologica di 300 punti base, portandosi ai massimi dal 10 aprile.

A pesare su  Piazza Affari è stato anche lo stacco delle cedole. A2A (IT0001233417) ha perso il 7,8%, ENEL (IT0003128367) il 6,4% e Terna (IT0003242622) il 4,8%. I tre titoli quotano da oggi ex-dividendo.

Banca Popolare di Milano (IT0000064482) ha perso il 7,5%. L'assemblea degli azionisti dell'istituto di credito ha approvato sabato scorso l’aumento di capitale da €500 milioni.

Mediaset (IT0001063210) ha perso il 5,3%. Silvio Berlusconi, imputato a Milano per il caso Ruby, è stato condannato a sette anni per entrambi i reati contestati: concussione per costrizione e prostituzione minorile. L'ex-premier e fondatore del gruppo televisivo e' stato anche interdetto a vita dai pubblici uffici.

Fiat (IT0001976403) ha guadagnato il 3,8%. Secondo delle indiscrezioni raccolte da "Bloomberg" il Lingotto potrebbe vedere triplicare il dividendo pagato da Chrysler da massimo $300 milioni a $936 milioni nel 2013. Il gruppo di Detroit ha trovato un accordo con i creditori per modificare le condizioni delle Senior Credit Facilities erogate nel maggio 2011. Oltre ad aver ottenuto alcune agevolazioni, tra cui la riduzione degli spread dal 3,75% al 2,25% ed un taglio minimo applicabile dello 0,25%, Chrysler beneficerà in futuro di condizioni meno restrittive riguardo il pagamento di dividendi.

Atlantia (IT0003506190) ha guadagnato l'1,6%. Natixis ha alzato il suo rating sul titolo dell'operatore di autostrade da "Reduce" a "Neutral".

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Migliori Peggiori
Fiat +3,8 % A2A -7,8 %
UniCredit +2,2 % Banca Pop Milano -7,5 %
UBI Banca +2,1 % ENEL -6,4 %
Atlantia +1,6 % Mediaset -5,3 %
Banca Pop Emilia Rom +1,5 % Terna -4,8 %
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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