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Piazza Affari chiude in deciso ribasso su tensioni tra Russia e Ucraina

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La borsa italiana ha chiuso in deciso ribasso. © Shutterstock

Il FTSE MIB ha perso il 2% a 20.341,09 punti. Ritracciano i bancari. Sale Telecom.

Dopo i forti guadagni delle scorse sedute la Borsa di Milano ha chiuso oggi in deciso ribasso. Il FTSE MIB ha perso il 2% a 20.341,09 punti.




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Su Piazza Affari hanno pesato, come sulle altre borse, i nuovi timori relativi alla crisi ucraina. Kiev ha accusato la Russia di aver invaso la parte orientale del Paese e chiesto di conseguenza una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Le tensioni geopolitiche hanno messo in ombra le positive notizie arrivate d'oltreoceano. Il PIL degli USA nel secondo trimestre è stato rivisto a sorpresa al rialzo, da +4% a +4,2%. Anche i dati sulle richieste di sussidi alla disoccupazione e sulle vendite di case in corso hanno superato le attese del mercato.

I dati per l'Italia, pubblicati questa mattina dall'Istat, sono stati invece tutt'altro che positivi. Le vendite al dettaglio hanno registrato a giugno una variazione nulla. La fiducia delle imprese manifatturiere è scesa inoltre ad agosto ai minimi da 11 mesi.

Buzzi Unicem (IT0001347308) ha chiuso in ribasso del 3,8%. Il produttore di cemento è particolarmente esposto nell'Europa dell'Est.

World Duty Free (IT0004954662) ha perso il 3,4%. Gli investitori temono che l'acutizzarsi della crisi ucraina possa avere un impatto negativo sul traffico aereo.

I bancari, protagonisti durante i giorni scorsi, hanno ritracciato significativamente. Banco Popolare (IT0004231566) ha perso il 5%, Banca Popolare di Milano (IT0000064482) il 3,4%, UniCredit (IT0000064854) il 3,4%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) il 3% e UBI Banca (IT0003487029) il 4,1%.

Telecom Italia (IT0003497168) ha guadagnato l'1,3%. Vivendi (FR0000127771) ha bocciato l'offerta dell'operatore telefonico italiano per la controllata brasiliana GTV e scelto quella di Telefónica (ES0178430E18).

Enel (IT0003128367) ed Eni (IT0003132476) hanno perso rispettivamente il 2,9% e l'1,7%. Secondo delle indiscrezioni di stampa il Governo cederà entro la fine dell’anno nuove quote delle due compagnie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Migliori Peggiori
Telecom Italia +1,3 % Banco Popolare -5,0 %
Luxottica +0,1 % UBI Banca -4,1 %
Ferragamo +0,1 % Buzzi Unicem -3,8 %
Atlantia -0,1 % World Duty Free -3,4 %
CNH Industrial -0,3 % Banca Pop Milano -3,4 %
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