Fiat: I recessi non supereranno il limite di 500 milioni

fiat-i-recessi-non-supereranno-il-limite-di-500-milioni
La fusione tra Fiat e Chrysler può andare avanti. ©Vytautas Kielaitis - Shutterstock

La fusione con Chrysler può andare avanti. Marchionne rassicurato da fiducia azionisti.

CONDIVIDI

La fusione tra Fiat (IT0001976403) e Chrysler può andare avanti. Il Lingotto ha comunicato che il limite di €500 milioni, nell'esercizio del diritto di recesso per la fusione con il gruppo statunitense da parte degli azionisti, non è stato superato.

"Fiat - si legge in una nota - sta completando l’abbinamento delle comunicazioni ricevute con le relative certificazioni fornite dagli intermediari. Fiat prevede di completare tale processo e comunicare al pubblico il numero di azioni per le quali il diritto di recesso è stato validamente esercitato entro giovedì 4 settembre. Sulla base delle comunicazioni e delle certificazioni ricevute, Fiat ha stabilito che il limite di 500 milioni di euro non è stato superato".

Fiat ritiene inoltre che anche se tutte le comunicazioni e conferme ancora da abbinare fossero abbinate, il numero massimo di azioni per le quali il diritto di recesso è stato validamente esercitato comporterebbe una esposizione complessiva inferiore al limite. Il gruppo torinese ricorda che il termine per la proposizione delle opposizioni dei creditori scadrà il 4 ottobre 2014 (60 giorni dalla data del deposito del verbale dell’Assemblea).

"Sono lieto di questo risultato", ha dichiarato John Elkann, Presidente di Fiat. "Attendiamo ora il completamento di questo progetto che è stato sul nostro tavolo sin dalla acquisizione della totalità del capitale di Chrysler Group LLC. La quotazione sul NYSE (New York Stock Exchange) darà il giusto rilievo all’importanza delle attività del Gruppo sul mercato statunitense e renderà più efficienti le nostre attività di finanziamento". Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fiat e Chrysler, ha aggiunto: "Le recenti stravaganze dei mercati azionari e l’andamento delle azioni Fiat negli ultimi giorni hanno aggiunto a questo processo un grado di complessità inatteso e, a mio modo di vedere, ingiustificato. Mi rassicura il fatto che la stragrande maggioranza dei nostri azionisti abbia scelto di continuare nel proprio impegno di azionisti fedeli. La loro fiducia nel ed il loro sostegno al piano strategico che abbiamo delineato per i prossimi cinque anni hanno importanza decisiva in questo momento, in cui entriamo in una fase di realizzazione che migliorerà drasticamente il posizionamento di mercato del nostro Gruppo e dei nostri marchi".

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro