OCSE: L'Italia tornerà a crescere nel 2015, ma il debito salirà ancora

OCSE: L'Italia tornerà a crescere nel 2015, ma il debito salirà ancora
L'Italia dovrebbe tornare a crescere nel 2015. © Shutterstock

L'OCSE ha rivisto le previsioni sul PIL per il 2015 a +0,2%. Per il 2016 l'OCSE prevede una crescita dell'1%.

CONDIVIDI

L'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha confermato di attendersi che il PIL dell'Italia calerà nel 2014 dello 0,4%. Le previsioni per il 2015 sono state invece riviste leggermente al rialzo, da +0,1% a +0,2%. Per il 2016 l'OCSE prevede una crescita dell'1%.

Nel suo nuovo Economic outlook, divulgato oggi, l'OCSE indica che l'economia italiana dovrebbe tornare a crescere entro la metà del 2015 e accelerare leggermente nel 2016. L'istituzione con sede a Parigi giudica positivamente il rinvio del pareggio di bilancio perché, insieme alle riforme e alle politiche monetarie accomodanti, aiuterà a rafforzare l'attività economica.

L'OCSE sottolinea tuttavia che l'elevato debito pubblico rappresenta un elemento di significativa vulnerabilità. Per questo motivo con il graduale miglioramento della crescita economica, il maggiore gettito fiscale dovrebbe essere impiegato interamente nella sua riduzione.

Il rapporto debito/PIL dovrebbe attestarsi quest'anno al 130,6% per salire nel 2015 al 132,8% e nel 2016 al 133,5%. Per quanto riguarda il rapporto deficit/PIL l'OCSE prevede un 3% quest'anno e una calo al 2,8% nel 2015 e al 2,1% nel 2016. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

La situazione sul mercato del lavoro dovrebbe migliorare solo lentamente. Il tasso di disoccupazione in Italia dovrebbe salire nel 2014 al 12,4% dal 12,2% del 2013. Nel 2015, invece, dovrebbe scendere al 12,3% e nel 2016 al 12,1%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro