Bankitalia: La pressione fiscale sale nel 2013 al 43,2%

La pressione fiscale è aumentata in Italia nel 2013, rispetto all’anno precedente, dal 43,2% al 43,3%. È quanto risulta dalle statistiche di finanza pubblica diffuse oggi dalla Banca d’Italia.

Tra i paesi della zona euro solo Francia, Belgio e Finlandia sono più tartassati dalle tasse. Nell’intera UE l’Italia si trova al sesto posto (oltre ai Paesi sopra citati hanno una pressione fiscale più elevata Danimarca e Svezia che sono fuori dalla moneta unica).

Il dato italiano è superiore sia rispetto alla media dell’Eurozona (41,2%), che a quella dell’intera UE (40,0%).

Da notare che negli ultimi dieci anni la pressione fiscale è aumentata in Italia del 3,3%. Tra tutti i Paesi dell’UE solo la Francia ha registrato dal 2003 un aumento più forte.

Clicca per consultare le Statistiche di finanza pubblica di Bankitalia

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Le ultime news su Borsa Italiana

Inizia a fare trade con Avatrade X

Avviso di rischio - Il 78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.