Crisi: S&P boccia le banche italiane

Standard & Poor’s ha declassato le principali banche italiane. Si tratta di una diretta conseguenza dell’analoga misura adottata nei confronti del rating sovrano dell’Italia lo scorso 5 dicembre.

Nel dettaglio S&P ha tagliato il rating di Mediobanca (IT0000062957), Intesa Sanpaolo (IT0000072618) e UniCredit (IT0000064854) da “BBB” a “BBB-“. Banca Popolare dell’Emilia Romagna (IT0000066123) è stata declassata a “BB-” a “BB”.

I rating di Banca Popolare di Milano (IT0000064482) e UBI Banca (IT0003487029) sono stati confermati, rispettivamente a “B+” e a “BBB-“. L’outlook su UBI Banca resta negativo.

S&P spiega che le banche italiane dipendono fortemente dall’economia domestica, le cui prospettive per i prossimi due anni restano deboli.

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