Intesa Sanpaolo torna all’utile ed alza il dividendo

Intesa Sanpaolo (IT0000072618) ha annunciato oggi di aver chiuso il 2014 con un utile netto contabile di €1,25 miliardi, rispetto alla perdita di €4,55 miliardi del 2013. Se si esclude l’aumento retroattivo della tassazione, dal 12% al 26%, della plusvalenza registrata nel 2013 sulla quota detenuta in Banca d’Italia, l’utile netto sarebbe pari a €1,69 miliardi.

I proventi operativi netti sono aumentati lo scorso anno del 4% a €16,9 miliardi. In quest’ambito, gli interessi netti hanno ammontato a €8,37 miliardi, in aumento del 3,3% rispetto al 2013. Le commissioni nette sono salite del 10,5% a €6,78 miliardi.

Nel solo quarto trimestre l’utile netto è stato di €48 milioni, contro la perdita di €5,19 miliardi dello stesso periodo del 2013. I proventi operativi netti sono aumentati del 5% a €4,13 miliardi. Gli interessi netti hanno ammontato a €2 miliardi, in aumento dell’1,4% rispetto al quarto trimestre 2013. Le commissioni nette sono cresciute del 10,1% a circa €1,82 miliardi.

Il complesso degli accantonamenti e delle rettifiche di valore nette (accantonamenti per rischi e oneri, rettifiche su crediti e rettifiche su altre attività) è stato pari nel 2014 a €5,3 miliardi, rispetto ai €7,84 miliardi del 2013. Nel quarto trimestre gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette sono state pari a €1,41 miliardi, rispetto a €3,52 miliardi dello stesso periodo del 2013.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale il Common Equity ratio pro-forma Basilea 3 a regime è salito al 13,3% dal 12,3% di fine 2013. Il Common Equity ratio, secondo i criteri transitori in vigore per quest’anno, è invece risultato pari al 13,6% rispetto all’11,9% pro-forma di fine 2013.

Per il 2015 Intesa Sanpaolo prevede una crescita dei proventi operativi netti, favorita dalle commissioni nette, del risultato della gestione operativa e del risultato corrente al lordo delle imposte, con una riduzione del costo del rischio.

Intesa Sanpaolo ha annunciato un aumento del suo dividendo a €0,07 per azione ordinaria e a €0,081 per le risparmio. L’istituto di credito aveva distribuito lo scorso anno €0,05 per azione su entrambe le categorie.

A Piazza Affari il titolo sale al momento del 3,8%.

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