MPS, maxi perdita da 5,3 miliardi, aumento di capitale fino a 3 miliardi

MPS, maxi perdita da 5,3 miliardi, aumento di capitale fino a 3 miliardi
Il logo di Banca MPS.

Le rettifiche nette di valore per deterioramento di crediti hanno ammontato a 7,82 miliardi. Il CET1 ratio transitional proforma di MPS all'11,4%.

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Banca MPS (IT0001334587) ha annunciato oggi di aver chiuso il 2014 con una perdita di €5,34 miliardi. Nell'anno precedente il rosso era stato pari a €1,43 miliardi.

Banca MPS indica in una nota che le rettifiche nette di valore per deterioramento di crediti hanno ammontato lo scorso anno a €7,82 miliardi (a fronte di circa €2,75 miliardi del 2013), inclusi circa €5,96 miliardi  relativi alle maggiori rettificheconnesse alla revisione delle metodologie e dei parametri per la classificazione e valutazione dell’intero portafoglio creditizio (perimetro più ampio rispetto a quello preso in esame dall’Asset Quality Review).

Il risultato prima delle rettifiche è stato pari a €1,47 miliardi, in crescita del 28% rispetto all'anno precedente.

I ricavi primari hanno registrato un trend positivo. Il margini di interesse "core" è cresciuto di circa il 3%, grazie al forte calo del costo del funding, che ha consentito di assorbire la flessione degli impieghi fruttiferi. Le commissione nette sono cresciute del 2,4%.

Gli oneri operativi sono scesi del 2,2% grazie alla riduzione degli organici, alle azioni strutturali di contenimento della spesa e agli interventi di riassetto organizzativo del gruppo.

I volumi di raccolta complessiva si sono attestati a circa €232 miliardi di, mantenendosi sostanzialmente stabili sui livelli di fine 2013 (-0,4%).

I crediti verso la clientela si sono attestati a circa €120 miliardi, in flessione dell’8,4% rispetto alla fine del 2013 (-5,2% rispetto al 30/09/2014).

Considerando le deduzioni dal capitale di vigilanza previste da Basilea 3 per il 2015 (soglie di phase-in), il Consiglio di Amministrazione di Banca MPS ha deliberato di proporre all’Assemblea di incrementare l’ammontare dell’aumento di capitale fino ad un massimo di €3 miliardi anziché €2,5 miliardi, al fine di disporre di un buffer rispetto alla soglia del CET1 ratio transitional richiesto nell’ambito dello SREP. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

A fine 2014 il CET1 ratio transitional proforma inclusivo dell’aumento di capitale e del rimborso dei Monti Bond era pari all'11,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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