Consumi, Confcommercio vede segni di miglioramento

Consumi, Confcommercio vede segni di miglioramento
Lieve miglioramento dei consumi. © Shutterstock

L'ICC registra a febbraio un calo dello 0,1% rispetto a gennaio ed una crescita dello 0,4% su base annua.

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Prosegue la debole tendenza al miglioramento dei consumi. L'ICC - l'indicatore elaborato da Confcommercio - registra a febbraio un calo dello 0,1% rispetto a gennaio ed una crescita dello 0,4% su base annua. 

In termini di media mobile a tre mesi l’indicatore, pur in modesto rallentamento, conferma la tendenza al miglioramento in atto dall’estate dello scorso anno.

Il modesto calo registrato dall’ICC a febbraio rispetto a gennaio riflette il risultato di un’invarianza della domanda per i servizi e di un calo della domanda di beni. Relativamente alle singole macro-funzioni di spesa, gli unici incrementi, rispetto a gennaio, hanno riguardato la domanda di beni e servizi per la mobilità (+0,5%), grazie all’andamento positivo delle vendite di auto, e la domanda di beni e servizi per la casa (+0,1). Una riduzione significativa ha interessato a febbraio sia la spesa per abbigliamento e calzature (-0,8%), sia la spesa per alimentari, bevande e tabacchi (-0,4%). Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

La crescita tendenziale dell’ICC di febbraio (+0,4%), in attenuazione rispetto al mese precedente, riflette l’andamento positivo della domanda per i servizi (+0,6%) e per i beni (+0,3%). A febbraio si sono riscontrati incrementi significativi, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per i beni e servizi per le comunicazioni (+3,4%) e per i beni ed i servizi per la mobilità (+2,4%). Più contenuta è risultata la crescita per alberghi, pasti e consumi fuori casa (+0,9%) mentre è rimasta invariata la spesa per beni e servizi per la cura della persona.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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