Banche: Le sofferenze lorde sfiorano ad agosto 200 miliardi

Banche: Le sofferenze lorde sfiorano ad agosto 200 miliardi
Le sofferenze delle banche italiane hanno raggiunto un nuovo livello record. © Shutterstock

Si tratta di un nuovo livello record. Le sofferenze nette sono salite a 85,9 miliardi.

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Il settore bancario italiano continua a subire gli effetti della crisi. È quanto emerge dall'ultimo bollettino mensile dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Le sofferenze lorde sono cresciute ad agosto di €1,4 miliardi rispetto a luglio e di circa €24,5 miliardi rispetto allo stesso mese del 2014 (+14,1%) raggiungendo €198,5 miliardi. Si tratta di un nuovo livello record.

Le sofferenze nette sono risultate ad agosto pari a €85,9 miliardi, in aumento di €1,1 miliardi rispetto al mese precedente e €6,6 miliardi in più rispetto all'agosto del 2014 (+8,1% l’incremento annuo).

In rapporto agli impieghi, le sofferenze lorde risultano pari al 10,4% ad agosto. Si tratta del più alto livello dell'ultimo ventennio. Tale valore raggiunge il 17,3% per i piccoli operatori economici (15,5% ad agosto 2014), il 17,7% per le imprese (15,2% un anno prima) ed il 7,2% per le famiglie consumatrici (6,7% a luglio 2014).

Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali si è attestato al 4,78%, dal 4,68% di luglio e dal 4,41% di agosto 2014.

Per quanto riguarda i prestiti bancari a settembre c'è stato, secondo l'ABI, un miglioramento della dinamica annua. Sulla base di prime stime il totale prestiti a residenti in Italia (settore privato più Amministrazioni pubbliche al netto dei pct con controparti centrali) si è attestato a €1.825,3 miliardi, segnando una variazione annua di +0,3% (+0,2% il mese precedente).

I prestiti a famiglie e società non finanziarie hanno ammontato, sempre ad agosto, a €1.414 miliardi, segnando una variazione annua lievemente negativa, pari a -0,2%, il miglior risultato da aprile 2012 (-0,2% anche ad agosto 2015). Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Nel mese di agosto la dinamica dei prestiti alle imprese non finanziarie è risultata pari a -0,8% (-1,1% il mese precedente). In lieve crescita la dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie (+0,3% ad agosto, +0,3% il mese precedente). In termini di nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili, sempre in termini di valore cumulato del periodo gennaio–agosto 2015, si è registrato un incremento annuo del +86,1% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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