Banche: Le sofferenze lorde superano 200 miliardi, nuovo record

Banche: Le sofferenze lorde superano 200 miliardi, nuovo record
Nuovo record di sofferenze per le banche italiane. © Shutterstock

Le sofferenze lorde sono cresciute a settembre di 2 miliardi rispetto ad agosto e di circa 23,5 miliardi rispetto allo stesso mese del 2014 (+13,3%)

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La crisi continua ad avere un impatto negativo sul settore bancario italiano. È quanto emerge dall'ultimo bollettino mensile dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Le sofferenze lorde sono cresciute a settembre di €2 miliardi rispetto ad agosto e di circa €23,5 miliardi rispetto allo stesso mese del 2014 (+13,3%) raggiungendo €200,4 miliardi. Si tratta di un nuovo livello record.

Le sofferenze nette sono risultate a settembre pari a €87,1 miliardi, in aumento di €1,2 miliardi rispetto al mese precedente e di circa €6 miliardi in più rispetto al settembre del 2014 (+7,3% l’incremento annuo).

In rapporto agli impieghi, le sofferenze lorde risultano pari al 10,5% a settembre. Si tratta del più alto livello dell'ultimo ventennio. Tale valore raggiunge il 17,4% per i piccoli operatori economici (15,6% a settembre 2014), il 17,9% per le imprese (15,4% un anno prima) ed il 7,2% per le famiglie consumatrici (6,7% a settembre 2014).

Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali si è attestato al 4,84%, dal 4,79% di agosto e dal 4,49% di settembre 2014.

Per quanto riguarda i prestiti bancari ad ottobre c'è stato, secondo l'ABI, un miglioramento della dinamica annua. Sulla base di prime stime il totale prestiti a residenti in Italia (settore privato più Amministrazioni pubbliche al netto dei pct con controparti centrali) si è attestato a €1.814,5 miliardi, segnando una variazione annua di +0,2% (+0,02% il mese precedente).

I prestiti a famiglie e società non finanziarie hanno ammontato, sempre ad ottobre, a €1.408 miliardi, segnando una variazione annua leggermente negativa, pari a -0,3%, il miglior risultato da aprile 2012 (-0,3% anche a settembre 2015).

Nel mese di settembre la dinamica dei prestiti alle imprese non finanziarie è risultata pari a -0,9% (-0,8% il mese precedente). In lieve crescita la dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie (+0,4% a settembre, +0,3% il mese precedente). In termini di nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili, sempre in termini di valore cumulato del periodo gennaio–settembre 2015, si è registrato un incremento annuo del +92,1% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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